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November 19, 2019

Patti

Rinomata località turistica, ha 12 km di costa interamente balneabili formati da sabbie, faraglioni e grotte.

Il lungomare di Marina, lungo circa due chilometri. Patti è famosa anche per le ceramiche sia d'arte, sia d'uso; oltre ad un grande stabilimento esistono numerosi laboratori in cui è possibile acquistare oggetti realizzati da artigiani locali. Per posizione geografica, storia, popolazione e indotto economico-turistico uno dei principali centri della costa tirrenica messinese. 

Dista 1 Km dal B&B Nonna Francesa.

Tindari

Santuario Madonna Nera del tindari

Tìndari (in greco anticoΤύνδαριςTýndaris) è una frazione di Patticomune italiano della provincia di Messina in Sicilia.

Gli abitanti sono detti tindàridi, tindaroti, tindaritani, tindaridei (in omaggio ai Dioscuri figli di Tindaro, personaggi e divinità dei miti greci); in siciliano tinnarotiTindari è situata su un promontorio dei monti Nebrodi che si sporge, da un'altezza di 268 m, a picco sul mar Tirreno e sulla Riserva naturale orientata dei laghetti di Marinello.

Si trova esattamente a 10km dalla struttura.

Villa Romana

La villa romana di Patti, è una residenza extraurbana di epoca romana; nel corso degli anni settanta due importanti scoperte hanno gettato nuova luce sulla realtà del latifondo tardo romano, consentendo di collocare in una più chiara prospettiva storica anche la grande villa del Casale di Piazza Armerina.

La villa romana di Patti è stata scoperta nel 1973, durante i lavori di costruzione di un tratto d'autostrada, quando due piloni hanno distrutto parte del lato nord della villa a 6 km di distanza da Tindari. Anche se le operazioni di scavo sono tuttora in corso e molti vani attendono di essere scavati fino al livello del pavimento, la configurazione generale della villa è piuttosto chiara. La parte esplorata corrisponde al nucleo centrale della villa, con al centro una corte a peristilio intorno alla quale ruota la zona residenziale della villa. I vani maggiormente rappresentativi, tipici dell'edilizia privata tardoantica, sono costituiti dall'aula absidata, che si apre al centro dell'ala ovest e dal triconco, vero punto focale dell'ala sud, che dal peristilio guarda verso il mare. Il mosaico dell'aula absidata è andato distrutto, ma le pavimentazioni del peristilio e quelli del triconco sono in eccellente stato di conservazione.

Laghetti di Marinello

Laghetti di Marinello

La riserva naturale orientata Laghetti di Marinello è un'area protetta istituita nel 1998 e affidata in gestione alla provincia di Messina. Si estende su oltre 400 ettari.

Territorio: Situata sotto il promontorio del Santuario di Tindari, l'area lagunare di Marinello è sottoposta a molte variazioni morfologiche del territorio che, modificando la costa, creano laghetti del litorale salmastri.

Il trasporto sulla costa di sabbia e ghiaia è dovuto all'approfondimento del fondale marino, dovuto all'azione, in questo caso, del Mar Tirreno. L'origine dei Laghetti Marinello è fatta risalire al 1877, dopo l'"elezione" dell'Istituto idrografico della Marina,il quale sosteneva l'inesistenza della formazione sabbiosa che già era presente. Sulle pareti prospicienti sono presenti diverse grotte.

Capo Calavà

Copa CalavàLa Spiaggia di Capo Calavà di Gioiosa Marea è raggiungibile tramite la SS113 da Messina: si incontrano prima Capo Schino e poi Capo Calavà, la cui insenatura è occupata da questa bellissima spiaggia chiusa tra i due capi, raggiungibile nel tratto finale a piedi con alcuni sentieri scoscesi. Si tratta di una spiaggia di ghiaino sottile bagnata da un bel mare trasparente, cristallino e profondo, ancor più suggestiva ed incontaminata nel tratto che si estende oltre il Capo, ove il litorale è però sassoso. La scenografia che la circonda è unica, con il promontorio di Capo Calavà che la delimita, con i dolci pendii delle colline di uliveti secolari alle sue spalle e all'orizzonte la visione delle Isole Eolie. Quello di Calavà è un promontorio che presenta pareti quasi verticali, che finiscono in acqua formando numerose grotte dal fondo di sabbia e ghiaia. La spiaggia è attrezzata ed offre vari servizi grazie alla presenza di un strutture turistiche affacciate su di essa.

Messina

MessinaAntichi nomi della città
Dankle o Zankle (Ζάγκλης), termine siculo che designa la "falce" che caratterizza la singolare forma del porto naturale;
Messene (Μεσσήνη), nome che fu dato alla città in età greca da Anassila, tiranno di Reggio, quando vi insediò dei profughi provenienti dalla Messenia agli inizi del V secolo a.C.;
Messana, in età romana;

Infine Messina, dall'età bizantina ad oggi. 

Taormina

TaorminaSituata su una collina a 206 m di altezza sul livello del mare, sospesa tra rocce e mare, su un terrazzo del monte Tauro, in uno scenario di bellezze naturali, unico per varietà e contrasti, sulle pendici meridionali dei monti Peloritani della riviera ionica con l'Etna sullo sfondo. Uno dei centri turistici internazionali di maggiore rilievo della regione siciliana, conosciuta per il suo paesaggio naturale, le bellezze marine e i suoi monumenti storici. Taormina è stata una delle principali destinazioni turistiche dal XIX secolo in Europa.

L'estate è lunga e soleggiata, ma secca, ventilata e mai afosa. L'inverno è breve e dolcemente mite ed è la stagione più piovosa. La neve è rara, ma si è vista diverse volte nel corso degli anni durante forti ondate di freddo. 

Milazzo

MilazzoDopo Messina e la vicina Barcellona Pozzo di Gotto è il terzo comune della città metropolitana per popolazione, nonché uno dei più densamente popolati. La città è posta tra due golfi, quello di Milazzo a est e quello di Patti a ovest.

Fondata dai Greci nel 761 a.C., e dal 36 a.C. riconosciuta come civitas Romana, la città è stata al centro della storia anche durante la Prima Guerra Punica (260 a.C.), e nel luglio 1860 con l'arrivo delle camicie rosse nella grande Battaglia di Milazzo. Numerose sono le testimonianze e i simboli della storia millenaria della città. A tal proposito sono in corso progetti mirati ad inserire il Castello, la città fortificata e il borgo antico tra i siti UNESCO ed a costituire la Riserva Marina del Promontorio di Capo MilazzoLa cittadina fa parte del circuito dei Borghi più belli d'Italia in qualità di Ospite Onorario.

Capo D'Orlando

Centro a prevalente vocazione turistica e commerciale del comprensorio dei Nebrodi, del quale è uno dei poli, insieme a Patti e Sant'Agata di Militello, è nato come borgo di pescatori. Originariamente frazione di Naso, il paese ha raggiunto l'autonomia il 27 settembre 1925, dopo uno sviluppo legato principalmente all'attività dei pescatori.

È sede di attività artistiche (pinacoteca comunale, museo Villa PiccoloCastello Bastione) ed archeologiche (Terme di Bagnoli).

Ficarra

Ficarra - MessinaCentro agricolo in provincia di Messina, Ficarra è situato sui monti Nebrodi in una zona davvero molto bella dal punto di vista naturalistico.
Il piccolo borgo sorge su di un colle, immerso tra boschi di nocciole e colture di olive.

Le origini di Ficarra risalgono alla dominazione normanna, quando divenne un feudo di Re Ruggero. Nel corso dei secoli il borgo fu abitato da molte famiglie nobili, che hanno lasciato numerose testimonianze del loro passaggio.

La patrona di Ficarra è la SS. Maria Assunta, festeggiata la prima settimana di agosto con una grande festa, una fiera ed uno spettacolo pirotecnico.

La sua economia è strettamente legata all'agricoltura ed all'allevamento ovino e al turismo fiorente negli ultimi anni. Molto forte è rimasta anche la pastorizia.

Cefalù

CefalùIl comune di Cefalù si trova in Sicilia, a circa 72 chilometri a est. da Palermo. È compreso nel Parco Regionale Naturale delle Madonie. Si trova sulla costa siciliana settentrionale e sorge ai piedi di un promontorio roccioso che ne fanno una delle città più suggestive dell’isola e una delle più scelte dalle coppie in viaggio di nozze. 

Uno dei maggiori centri balneari di tutta la regione; nonostante le sue dimensioni, ogni anno attrae un rilevante flusso di turisti locali, nazionali ed esteri che, nel periodo estivo, arrivano a triplicare la popolazione, rendendo affollate le principali piazze e le strade più importanti del paese. La sua bellezza fa sì che sia stata inclusa nel club de I borghi più belli d'Italia, l'associazione dei piccoli centri italiani premiati per la grande rilevanza artistica, culturale e storica, per l'armonia del tessuto urbano, la vivibilità e i servizi ai cittadini e ai turisti. 

Grotte di Mongiove

Grotte di Mongiove golfo di pattiLe Grotte di Mongiove prendono il nome dall’omonima frazione di Patti, caratterizzate da una rigogliosa vegetazione di fichi d’india. Sotto le pareti strapiombanti di monte Giove si susseguono grotte, gallerie naturali e archi di roccia. Le grotte sono raggiungibili solo via mare: ai loro piedi sono riconoscibili i faraglioni. Le grotte sono intervallate da piccole spiaggette bianche, offrendo uno spettacolo davvero imperdibile. 

Montalbano Elicona

Borgo più bello d'italia 2015Piccolo borgo di 2500 abitanti in provincia di Messina, Montalbano Elicona è collocato a circa 900 metri di altezza, sull’antica strada romana e poi medievale che collega la costa tirrenica a quella ionica della Sicilia nordorientale. 

Siamo nella zona dei monti Nebrodi, in un territorio splendidamente incastrato tra i pascoli e i boschi dell’altopiano dell’Argimusco e il mare Tirreno verso cui degrada dolcemente, sotto lo sguardo dell’Etna e il profilo delle isole Eolie in lontananza. Il suo clima è caldo temperato, contraddistinto da mitezza nei mesi invernali e non eccessivo caldo in quelli estivi. Di questo paese arroccato sulla collina si hanno notizie nel IX secolo dopo Cristo: qui ci arrivano i Bizantini facendone una rocca fortificata. 

Isola di Alicudi

Isola di Alicudi Isole EolieAlicudi ("Arcudari" in dialetto siciliano, anticamente nota come "Ericussa") è un'isola italiana che appartiene all'arcipelago delle isole Eolie, che presenta una superficie di 5,10 chilometri quadrati e risulta essere abitata appena da poche decine di persone. L'isola è in realtà un antico vulcano spento, che amministrativamente appartiene a Lipari (comune della provincia di Messina) e geograficamente si trova a circa 20 chilometri ad ovest di Filicudi.

Dal punto di vista climatico Alicudi presenta temperature tendenzialmente calde, con piovosità concentrata soprattutto durante la stagione invernale: da questo punto di vista il mese più freddo dell'anno è gennaio, durante il quale si registra una media di 11.8° C; al contrario il mese più caldo dell’anno è agosto, durante il quale si registra una media di 26.1° C.

Isola di Lipari

Isola di Lipari Arcipelago Isole EolieLa geologia da spettacolo, nell’arcipelago delle Eolie, patrimonio dell’Unesco, per via di Eolo, il dio del vento, secondo la mitologia greca: tanti scogli e sette isole che formano un grande arco che a un certo punto assume l’aspetto di una Y, a nord est della Sicilia, con la parte concava rivolta verso il centro del mare Tirreno. E Lipari è l’isola più grande, tutta costruita nella pomice bianca, uno dei materiali vulcanici che caratterizzano questa e altre meraviglie. 

Già, perché le Eolie sono in realtà vulcani, o meglio, la parte emersa di un vasto complesso vulcanico, che funzionava per bene con tutta la sua effervescenza circa un milione di anni fa, lungo alcune enormi fratture sulla crosta terrestre sottomarine, proprio tra LipariSalina e Panarea. Le altre sorelle sono VulcanoStromboliAlicudi e Filicudi, mete vicine da assaporare con tutti i sensi, ciascuna con peculiarità ambientali e d’atmosfera da conoscere. Se nelle altre isole l’attività vulcanica è cessata tra 5mila e 20mila anni fa, a Lipari, Vulcano e a Stromboli è ancora attiva: qui l'ultima eruzione è avvenuta nel 729 d.C., a Vulcano nel 1889-90 e a Stromboli dura ininterrottamente da 2mila anni. 

Isola di Filicudi

Arcipelago delle Isole Eolie Isola di FilicudiL’ isola di Filicudi, dal punto di vista amministrativo, appartiene al territorio del comune di Lipari e si trova nell’arcipelago delle isole Eolie in Sicilia.

 Il suo nome, in origine, era Phoinicussa, dal sostantivo del greco antico phoinix che indicava la palma nana, molto presente all’interno dell’isola, sui promontori, anche attualmente.

 È la quinta isola per ordine di grandezza dell’arcipelago delle Eolie e quella più occidentale, dopo Alicudi. Al suo interno si trova il monte Fossa Felci, un vulcano, ormai spento con un’altitudine di 773 metri.

Si trovano anche altri sette vulcani, anch’essi ormai inattivi e segnati dall’erosione, quali: La SciaraMontagnola-Piano SardoMonte TerrioneMonte Guardia, Capo GrazianoMonte ChiumentoRiberosse.

Isola di Panarea

Arcipelago delle Isole Eolie Isola di PanareaPanarea, con i suoi 3,4 chilometri quadrati di territorio, è la più piccola isola delle Eolie. 
La sua formazione avvenne moltissimo tempo fa a causa di una violenta eruzione vulcanica sottomarina, poi il tempo e l'azione del mare cominciarono a delinearne le bellissime e particolari coste. 
Grazie ad alcune baie di suggestiva bellezza, l'isola è una delle più esclusive e alla moda della sua zona, vari personaggi famosi, infatti, non rinunciano a passarvi emozionanti e rilassanti vacanze. 
La zona abitata è divisa in tre comuni: 
San Pietro, Ditella e Drauto, concentrati in questi luoghi, troviamo negozi di gran gusto e una ricca scelta culinaria che attira numerosi turisti curisi. 
Un gioiello, Panarea, piccolo ma notevolmente prezioso.

Isola di Salina

Arcipelago delle Isole Eolie Isola di S. Maria SalinaL’Isola di Salina fa parte dell’Arcipelago delle Eolie e , dopo Lipari, è la seconda per grandezza.

rilievi più alti di tutte le Eolie si trovano qui e sono il Monte Fossa delle Felci (961 m.) e il Monte dei Porri (860 m.).

Santa MarinaMalfa e Leni sono i tre centri abitati di Salina, che complessivamente contano poco più di 2.300 abitanti.

L’Isola di Salina era abitata già durante l’età del bronzo, come testimoniato dai numerosi ritrovamenti archeologici.

Isola di Stromboli

Arcipelago delle Isole Eolie Isola di stromboli e strombolicchioCon neppure 13 chilometri quadrati, l’Isola di Stromboli è una delle perle dell’arcipelago delle Eolie (patrimonio mondiale dell’Unesco), di cui è la propaggine più settentrionale, e fa parte del comune di Lipari. Presenta forti pendenze e si erge fino a 924 metri di altitudine con il suo rilievo chiamato Serro dei Vancori, in un ambiente complessivamente difficile in cui gli abitanti hanno tuttavia trovato spazi pianeggianti dove coltivare l’uva malvasia

La particolarità di Stromboli è che si tratta di un vulcano, ancora in piena attività e in questa veste si fa sentire. In effetti, è considerato uno dei vulcani più attivi del mondo, tanto è vero che ha regalato il nome alla cosiddetta "attività stromboliana", caratterizzata da attività esplosiva persistente, interrotta soltanto da episodi occasionali più intensi, anche con la presenza di flussi di lava, come ogni tanto si è verificato, pure in tempi non lontani, nel 1975, nel 1985, nel 2003, nel 2007.

Isola di Vulcano

Arcipelago delle Isole Eolie isola di vulcanoVulcano è una delle Isole Eolie, un arcipelago che appartiene alla provincia di Messina in Sicilia. Nonostante sia la terza isola più grande dell'arcipelago (con una superficie di 20,87 chilometri quadrati), Vulcano conta meno di 1000 abitanti (stando alle stime ufficiali del 2001), che vengono chiamati vulcanari. 

Come le restanti Eolie, anche questa isola presenta il clima temperato tipico del Mediterraneo, con temperature medie piuttosto miti durante il periodo invernale (circa 15 °C durante i mesi di dicembre e gennaio) e mai troppo elevate durante i mesi caldi (circa 27 °C tra luglio ed agosto). L'isola è in effetti nata dalla fusione di più vulcani: il più grande è il Vulcano della Fossa (uno dei più conosciuti di tutto il Mediterraneo), che raggiunge un'altitudine di 386 metri; quello più settentrionale è invece Vulcanello, che raggiunge un'altitudine di circa 123 metri ed è collegato al resto del territorio da un istmo. 

Distanze Principali

  • 30m Parcheggio Libero
  • 350m Stazione di Patti
  • 500m Villa Romana
  • 600m dal lungomare
  • 800m Tribunale
  • 900m Ospedale
  • 10Km Santuario del Tindari
  • 18km Laghetti di Marinello

Contatti B&B

Via Fratelli Cervi n 58, Patti (ME)
Anna Laura    342 7678752
Francesco      333 8276822

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