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May 26, 2019

Isola di Filicudi

Arcipelago delle Isole Eolie Isola di FilicudiL’ isola di Filicudi, dal punto di vista amministrativo, appartiene al territorio del comune di Lipari e si trova nell’arcipelago delle isole Eolie in Sicilia.

 Il suo nome, in origine, era Phoinicussa, dal sostantivo del greco antico phoinix che indicava la palma nana, molto presente all’interno dell’isola, sui promontori, anche attualmente.

 È la quinta isola per ordine di grandezza dell’arcipelago delle Eolie e quella più occidentale, dopo Alicudi. Al suo interno si trova il monte Fossa Felci, un vulcano, ormai spento con un’altitudine di 773 metri.

Si trovano anche altri sette vulcani, anch’essi ormai inattivi e segnati dall’erosione, quali: La SciaraMontagnola-Piano SardoMonte TerrioneMonte Guardia, Capo GrazianoMonte ChiumentoRiberosse.

La popolazione di Filicudi è costituita da circa 200 abitanti che variano a seconda della stagione, per arrivare addirittura a 3000, distribuendosi tra i centri di ValdichiesaFilicudi PortoPecoriniCanalePecorini a mare e Rocca di Ciavoli, durante la stagione estiva.

Di grande interesse storico e naturalistico sono le rovine di età Neolitica presenti nel territorio di Capo Graziano, che mostrano una notevole produzione di ossidiana. Sull’isola si trovano anche reperti provenienti dai vari ritrovamenti di relitti ACE ed provenienti da Capo Graziano e di altre zone dell’isola.

 L’ economia dell’isola si basa principalmente sul turismo, ma i principali prodotti agricoli sono capperi e fichi, mentre la pesca è praticata, maggiormente a livello amatoriale.

Filicudi è considerata Patrimonio dell’Umanità UNESCO e all’interno dell’isola si trova una Riserva Naturale Regionale Orientata dell’Isola di Filicudi e Scogli-Canna Montenassari.

Gli approdi principali all’isola sono due, il Porto, in cui approdano le navi, gli aliscafi e i traghetti, considerato l’ingresso commerciale di Filicudi, e Pecorini Mare, che è l’attracco alternativo, durante le giornate in cui le condizioni meteo sono avverse per un attracco al Porto.

 Il periodo migliore per visitare l’isola è la primavera, con la sua esplosione di colori e odori, con una rigogliosa fioritura di ginestre che colorano tutta Filicudi, a maggio iniziano anche a germogliare i capperi.

 Durante i mesi di settembre e ottobre la temperatura è perfetta per godersi l’ultimo sole estivo, meno cocente di quello d’agosto o luglio, ed è ancora possibile un bagno ristoratore.

A Filicudi, sicuramente, il piatto di punta è il pesce fresco che viene catturato dai pescatori e servito direttamente dai ristoranti.

La specialità è il riccio di mare, accompagnato da un ottimo vino bianco fresco, con vista mare. A questa si aggiunge la varietà dei prodotti eoliani, quali i pomodori a pennula, laMalvasia con il riconoscimento DOC, nella versione passito e liquoroso.

Immancabile sulla tavola eoliana è il formaggio di capra con diversi stadi di stagionatura che indicano la tipologia di formaggio, come la tuma fresca, il primo e il secondo sale.

Durante il periodo invernale sull’isola è possibile trovare i funghi di Ferla, che si generano in prossimità degli arbusti legnosi presenti a Filicudi, preparati arrosto, principalmente con olio e prezzemolo.

In località Fossetta, a Filicudi, lo scultore Jacques Basler organizza una biennale d’arte, mentre lo scrittore Roland Zoss ha scelto l’isola come protagonista per il suo libro.  Sono originari di Filicudi i genitori del rapper Dargen D’Amico.

Distanze Principali

  • 30m Parcheggio Libero
  • 350m Stazione di Patti
  • 500m Villa Romana
  • 600m dal lungomare
  • 800m Tribunale
  • 900m Ospedale
  • 10Km Santuario del Tindari
  • 18km Laghetti di Marinello

Contatti B&B

Via Fratelli Cervi n 58, Patti (ME)
Anna Laura    342 7678752
Francesco      333 8276822

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